| the last one |
[09 Oct 2003|08:07pm] |
so i think thisi is ufficialy the last entry here and i just wanna thank u each for coming by... thank you to everyone reading and not reading... moved here
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| mio dio |
[01 Aug 2003|12:35pm] |
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music |
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Alanis Morissette - Sister Blister |
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ho appena realizzato che il 1 agosto. ciò significa scuola tra poco più di un mese. voglio morire. cioè di nuovo 9 mesi di fancazzismo acuto. di compiti da 9 perchè studio il giorno prima e interrogazioni da 2 perchè non studio un cazzo. e conseguente media del 5 e mezzo. non mi frega un cazzo della scuola. ma è tutto quello che comporta che è stressante. è l'ultimo anno grazie a dio... sempre se non schianto. non faccio un cazzo a scuola. studio soltanto il giorno prima del compito, e a volte nemmeno quello se ho di meglio da fare. però ho lo stesso rendimento di quelli che si fanno il culo studiando dalle 2 di pomeriggio a mezzanotte. ma come cazzo fanno. branco di coglioni. una vita ce l'avete? o davvero pensate che vi serva per il futuro? e che magari se scrivete la letterina a babbo natale vi porta il trenino che avete sempre voluto.
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| black blood |
[01 Aug 2003|11:56am] |
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music |
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P J Harvey - Long Snake Moan |
] |
litigare con i miei, generalmente quando vogliono decidere loro della mia vita al posto mio, fa affiorare un lato di me che non mi piace. qualcosa di me che non voglio essere. e non sarò. a volte mi fermo a riflettere come loro abbiano influenzato la mia vita e come, con dei genitori normali, ovvero nè' alcolisti che tornano a casa e spaccano la testa al primo che capita sottomano, ne' pazzi furiosi che sono costretti a prendere psicofarmaci e quando hanno le loro crisi è bene scappare di casa, ne' persone con un cervello da neolitico che sono pronte a farti cambiare idea a suon di cazzotti. a volte mi fermo a riflettere sulla macchia di sangue sul muro della cucina che non è ancora andata via, sulle bugie dette all'ospedale del perchè mi ero rotto il naso ed ero pieno di lividi. cascato dalle scale un cazzo. tutto questo è finito da un pezzo. lui è sempre stronzo e lei sempre psicopatica, ma siamo arrivato ad un livello di convivenza forzata per cui neanche ci guardiamo e tentiamo di stare ognuno il più lontano possibile dagli altri. a volte mi piacerebbe far provare loro quello che mi hanno fatto. ma non voglio. ho strani istinti assassini nei loro confronti. mi accontenterei anche solo di spaccargli il naso durante la notte. ma non lo faccio. perchè non faparte di me. di quello che voglio essere. a volte bisogna esprimere quello che non si è per dimostrare quello che si è davvero. per cui ieri notte ho scritto qualche frase a caso.
black blood
i'd walk silently toward you you wouldn't hear a single breath i'd see you sleeping hor the last time and i'd kill you tonight.
it's a perfect night to die there are no noises in the air you wouldn't crush a cloud on your way to heaven.
i'd gently wake you up smiling you wouldn't anderstand a thing you'd just feel a strong pain i'd just hit you with my fist i know you're not strong enough to stop me i'd hit you and kick you i'd feel your hot blood on my hands you would scream at me and i'd laugh seeing your terrified face seeing you squirming on the floor contorcing as a worm under my feet.
i'd give you back the pain you gave me i'd break your bones, i'd hear them cracking i'd leave you dying in your sea of blood and tears i'd see you slowly moving 'til your last second i'd hear you violentrly breathing 'til your last second i'd feel your heart beating 'til its last beat and i'd laugh insanely happy for having given you back all that you gave me eye for eye, tooth for tooth.
your madness dried my eyes i've been killing myself for fear of your hands all that you left me me inside about you is just dry desert sand.
i'd kill you.
but i don't really want to. i won't do the same mistake you did on me.
you are nothing without your violence: it's your way to feel powerful in your sick life it's your way to get respected it's your only weapon against intellect: what god forgot to give you.
i am nothing without myself and i exactly know who i am not just a fucking name you gave me not just a fucking sick image that's in your mind and you want the world to see.
i'd like to kill you. but i don't want to. just because i am not like you.
i have not your black blood. your madness has been killing me. but i'm alive. do you think you are?
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| To Bring You My Love - P.J. Harvey |
[30 Jul 2003|02:35pm] |
I was born in the desert I been down for years Jesus, come closer I think my time is near And I've traveled over Dry earth and floods Hell and high water to bring you my love
Climbed over mountains Traveled the sea Cast down on heaven Cast down on my knee I've lain with the devil Cursed God above Forsaken heaven to bring you my love
To bring you my love To bring you my love To bring you my love
I know he's gonna be here You know he's gonna be here Yeah alright Forsaken heaven Cursed God above Laid with the devil Bring you my love
To bring you my love To bring you my love To bring you my love
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| ghhhhh |
[29 Jul 2003|02:51pm] |
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music |
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tori amos - god (live) |
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me sto a intrippà co tori amos :| più per la musica che per i testi (che nun ce capisco un cazzo) dato che sono un coglione ieri sono andato per la prima volta al mare e me so addormentato al sole... addosso so rosso come un assorbente interno usato (metaforone...) e in faccia me pare di essè un marocchino :/ vabbè. mi è presa anche una nuova fissa chitarristica... non posso prendere la chitarra senza suonare simple together... strano :S lo stronzo se ne è andato ieri notte. grazie dio. però torna domani. palle. sì, lo so, non ho un cazzo da scrivere perchè non mi succede nulla e non arrivo a filosofiche conclusioni sul senso della vita e cazzi vari... sinceramente non ne ho nemmeno bisogno. periodo strano. non ho voglia di parlare con (quasi) nessuno. le uniche persone che richiedo sono le solite 3... u know who u r.
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| dopo 4 anni... |
[26 Jul 2003|03:43pm] |
IERI ho fatto queste foto..








OGGI ho fatto queste altre...





traumatico. ma figo.
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| rileggendo... |
[24 Jul 2003|09:56am] |
dando un'occhiata alel vecchie entry ho letto i commenti alle canzoni nuove di alanis che avevo fattp quando le avevo ascoltate per la prima vita. dopo averle setite tutte dal vivo ho cambiate qualche idea... dal vivo inostre sono molto più rock. la mia preferita rimane so called chaos per ora. è davvero unica. poi 8 easy steps, che fa saltare come matti, this grudge, che non può non far piangere, ed excuses, che ho fortemente rivalutato. knees of my bees è stupida, ma ora mi paice anche lei. fondamentalmente penso non tanto per al canzone in sè quanto per quello che mi ricorda. in ogni caso... ecco, ora mi piacciono tutte :P e lo sapevo che col tempo rincoglionivo...
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| hummm |
[22 Jul 2003|02:17am] |
first entry in a long time. i'm way too emotionally overwhelmed to be able to write something not too personal here. not able to write about the real me. not trying to hiding or faking myself. just not in the mood of screaming my truth. not in the mood of hurting somebody. not in the mood of explaining the base concepts for life. i'll check back again. but wont speak about these past days. silence please.
btw
just a few things getting to know better some of u... (u know who u r) lots of love :-*
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| oddio |
[14 Jul 2003|11:52am] |
rosy dorme di là nell'altra stanza ho conosciuto carlo emilio e barbara vi voglio bene davvero tantissimo pure se non abbiamo spiccicato parola
non ho parole
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| as you packed all of your things... |
[11 Jul 2003|08:30am] |
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music |
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Alanis Morissette - No Pressure Over Cappuccino acoustic 00 |
] |
sveglio fin dall'alba davanti alla finestra a vedere il sole che spunta dai tetti. no pressure over cappuccino acustica (museum of tolerance 00) in background.
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| zomp! |
[11 Jul 2003|12:52am] |
mi sveglierò presto farò una doccia andrò a fare la spesa tornerò a casa andrò ad avvelenarmi da mia nonna tornerò a casa prederò lo zaino e sotto il sole delle 2 e mezzo mi avvierò lungo i binari della ferrovia alla stazione prenderò il treno delle 2:55 per napoli centrale alle 6:15 arriverò a roma e sarò l'uomo più felice del mondo non vedo l'ora di (re)incontrarvi tutti. emilio, rosy, carlo, barbara, paola. vi voglio bene. (gianniii mi dispiace troppo!!!) non sto in me. ed il giorno dopo alanis. sono felice ed esaltato ed eccitato e tremante e sognante e impaziente.
tornerò prima o poi c ya soon
(appro: vorrei scrivere a emilio per sapere allora che cazzo fa... ma non ho soldi per farlo... se leggi batti un colpo!)
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| brividi |
[10 Jul 2003|01:32am] |
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music |
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Alanis Morissette - So Called Chaos |
] |
-so challed chaos -8 easy steps sonod avvero da orgasmo tremavo avevo i brividi avevo le lacrime agli occhi ero eccitato (anche sessualmente) è fantastico -excuses indifferente -knees of my bees orrenda non mi hanno lasciato emozioni queste due mal le prime sono stupende. fantastiche.
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| rosy... |
[09 Jul 2003|03:33am] |
ti voglio bene.
no words.
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| staminchia |
[08 Jul 2003|12:39pm] |
- salve, devo spedire questa lettera e vorrei ceh arrivasse il prima possibile - è urgente? - urgentissima - 8 euro
MINCHIA!!!!!!
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| cazzeggio |
[08 Jul 2003|03:30am] |
non ho voglia di andare a letto. fondamentalmente mi sento uno stupido a stare solo in casa e ad andare a letto alle 2:25. per cui ho deciso ceh scriverò qui qualceh cazzata, non si sa bene su cosa.
cosa fa un 17enne quando i suoi non sono a casa? un cazzo. nemmeno chiude a chiave la porta, non ha voglia di alzare il culo per farlo. per cui si potrebbe facilmente entrare in casa mia. si entra dalla porta e ci si trova nell'ingresso. dove ci sono le ciabatte e le scarpe abbandonate il giorno prima perchè il 17enne ama camminare scalzo. andando a destra troviamo la cucina. una delle prime cose che un 17enne solo in casa impara è: mangia più schifezze confezionate che puoi così non devi lavare i piatti. così il 17enne si cucinerà in media un piatto caldo ogni 3 giorni, saltando gli altri pasti e mangiando agglomerati di calorie, grassi e lipidi nel resto dei pasti. che tali non sono in quanto il 17enne mangia ad orari strani e rigorosamente antitetici a quelli convenzionali, del resto, chi sta scrivendo in questo momento /2:39/ sta mangiando un pezzo di formaggio. ma il 17enne, per un misterioso processo di assimilazione di conoscenze familiari, adotta anche l'istinto della casalinga: per cui, entrando in cucina, non troverete padelle e piatti da lavare, perchè, nella sua finta inconsapevolezza, il 17enne sa che con il passare del tempo le incrostazioni si fanno sempre più difficili da togliere e l'ahimè gracile sapone per piatti coop riesce a fare ben poco contro le palestrate incrostazioni forti di giorni e giorni di copulazione con la superficie della padella. perciò troverete una tovaglia sul tavolo piena di briciole, sulla quale si trovano un bicchiere, vari tovaglioli di carta, il telecomando della tv, e lattine, confezioni di pane in cassetta vuoto, fogli di sottilette abbandonati al loro destino sulla sterile distesa del tavolo. per simmetria, dall'altra parte della stanza, sul ripiano da cucina, troviamo nuovamente le briciole che gaie ed allegre proliferano sopra al piano di marmo, il tostapane spostato rispetto alla sua usuale posizione di riposo (in secondo piano rispetto al cesto della frutta) e messo in bella vista accanto ai fornelli, bottiglie di succhi di frutta vuote, varie bottiglie di bacardi breezer anch'esse secche e disidratate. nel lavello troviamo forchette e coltelli. il 17enne, libero dalla soffocante presenza parentale, libera la sua perversione esternandola sia nel disordine della casa che nella più totale e completa assenza di volontà di muovere un solo muscolo di troppo. per cui ritiene inutile buttare volta per volta le cartacce, i tovaglioli, le bottiglie vuote, quando poi è molto più comodo ammucchiarle sul tavolo e buttarle 5 minuti prima che tornino i genitori. è inutile togliere la tovaglia visto che la deve usare ad ogni pasto. è inutile lavare il bicchiere visto che lo usa solo lui e le incrostazioni di calcare non sono ancora così visibili. è inutile pulire il tavolo ed il piano da cucina dalle briciole se tanto è ovvio che le rifarà alla prossima occasione utile, quasi in una sorta di bisogno fisico, di dipendenza dal disordine e dallo sporco. il 17enne imprecherà quando, togliendo il pane dal tostapane, questo farà il dono della libertà a centinaia di briciole che, piccolo esercito in marcia verso la conquista della casa, ne invaderanno le zone più impensate. ma contemporanemente, e consapevolmente, è felice di vederle marciare in formazioni disordinate, muoversi sfruttando la forza nemica (ovvero attaccarsi sotto ai piedi), cercare disperati rifugi sotto a tavoli, sedie e mobili per scappare alla forza distruttiva della scopa. è ben noto come gli esemplari di 17enni tendano a marcare il proprio territorio ed a non uscirne, conoscendo le abitudini di uno di essi, non è infatti difficile riuscire a coglierlo senza difficoltà durante i suoi movimenti. l'habitat naturale del 17enne è la camera, dalla quale si allontana per recarsi soltanto in altre due zone sotto il suo controllo, la già citata cucina ed il bagno. la camera del 17enne, come la cucina, è caratterizzata dal caos. entrando, sulla sinistra si può notare il letto sfatto da tre giorni, infatti, quale impulso masochista dovrebbe spingere un 17enne a rifare il letto quando sa che la sera dovrà dormici e risfarlo nuovamente? sul comodino del 17enne troviamo due libri: "così parlo zarathustra" ed "il fu mattia pascal", letti ad intermittenza a seconda dell'umore e in orari ben precisi, non prima delle 3 di notte e non dopo le 6 di mattina. dal comodino parte verso il leto un misterioso spago di quelli usati in cucina, e sul letto si adagia un paio di forbici, entrambi gli oggetti sono stati posizionati lì dal 17enne, ma questo non sa ricordare a quale scopo. soltanto dopo aver notato che lo spago passa da sotto il letto ed arriva alla chitarra elettrica, alla quale è legto per un'estremità, si toglierà la maschera di dubbio dal volto per acquistare un'espressione rassicurata, sebbene consapevole del dilagare dell'alzheimer, il 17enne ricorda infatti di aver tentato nel pomeriggio di costruire una tracolla per la chitarra. la chitarra giace sulla scrivania, ubicata al centro della stanza. sulla scrivania, in rigoroso ordine sparso, si trovano, oltre alla già citata chitarra elettrica, plettri, una trentina di cd, soldi, portafogli, telefono, penne, pennarelli, metite, fogli, libri, peluches, foto e biglietti di alanis morissette, fazzoletti, budo pass, maglie. sulla sedia abbinata lal scrivania si trovano invece calzini, pantaloni, un paio di mutande, una maglia, un cappellino della guinness, uno zaino, una busta di plastica, una telecamera, 5 cassette per la telecamera ed infine la custodia della chitarra. gli scienziati rimangono a tutt'oggi perplessi di fronte a tali imponenti sfide alla forza di gravità che solo i 17enni riescono a costruire, e rimane ancora un mistero come tali monumenti possano essere stati costruiti senza l'aiuto di moderne tecnologie; le teorie più stravaganti fanno riferimento ad un retaggio di conoscenze tramandato ai 17enni da un'antica e progredita civilà che abitò in tempi remoti un'isola dell'oceano atlantico scomplarsa, chiamata Atlantide. Sotto alla scrivanita si trova un cestino, pieno di bottiglie e confezioni carto/plastiche di cibo, ovviamente vuote, chiaro indizio di una recente caccia di successo in cucina del 17enne, che deve aver trovato prede sufficienti per sfamarsi. il passaggio nella stanza è impedito dalla presenza di un'amplificatore per chitarra posto tra la postazione del computer e la scrivania, tale posizione permette al 17enne di suonare, modificare la distorzione, il volume, alti e bassi della chitarra continuando a stare di fronte al computer. Il computer è la principale occupazione del 17enne, ancora non si è capito cosa lo attragga tanto di tale macchina, ma rimane comunque il fatto che la connessione in questo momento indica "durate: 15.20.35". il 17enne, in assenza dei genitori, è solito inoltre alzare lo stereo a livelli indecenti per un condominio e cominciare a saltare, contorcersi e correre come se fosse posseduto dal demonio, tale comportamento non ha ancora ottenuto una spiegazione logica da parte dei biologi, che tendono ad indicare in questa strana danza una sorta di tendenza epilettica. il 17enne. questa misteriosa creatura ceh abita le nostre città in maniera anonima, indifferente ed inosservata, non è mai stata completamente studiata ed ancora oggi risukta essere un mistero per la scienza, ma dobbiamo muoverci ed agire affinchè i 17enni vengano raccolti e tutelati in aree protette dove siano liberi di vivere secondo i dettami della natura e non vengano soffocati ed oppressi dalle catastrofiche pressioni che i genitori impongono su di loro. i 17enni, un mondo da salvare.
questo documentario vi è stato offerto da IL MERAVIGLIOSO MONDO DI QUARK, di PIERO e ALBERTO ANGELA, con la collaborazione di ALESSIO GIORDANO.
ok non volevo scrivè tutto sto malloppo scusate ma mi è venuto manco volevo scrivè un documentario infatti l'inizio non è da documentario ma mi è venuto
forse è ora che legga e suoni as usual decisamente
azzo c'ho voglia di parlare in inglese come se mi riuscisse :P these dicks
aaaaaaaah il treno merci minchia che casino che fa mortacci sua
vabbè vi abbandono ragassuoli a domani cioè oggi fanculo.
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